Pio Rajna a Ernesto Monaci, 24 marzo 1876

Informazioni sul documento

Trascrizione: Alessia Di Virgilio

Codifica: Virginia Machera

Data pubblicazione online: 23.3.2020

Riferimenti bibliografici: Alessia Di Virgilio, Carteggio Monaci - Rajna (1873-1877), tesi di laurea, Sapienza Università di Roma, a.a. 2018-2019.

Collocazione: Archivio Monaci, Società Filologica Romana, presso il Dipartimento di Studi Europei, Americani e Interculturali, Sapienza, Università di Roma. Busta n. 22, fascicolo 1095, lettera XXIII

Contenuto: Rajna a Monaci, XXIII

Mittente: Pio Rajna
Luogo di invio: Milano
Data di invio: 24.3.1876

Destinatario: Ernesto Monaci
Luogo di ricezione: ?
Data di ricezione: ?

C.A.

Quello che tu dici è impossibile. Per cento ed una ragione io non posso fare da rimorchiatore. Ho altre cose sulla bracia, ed in primo luogo l’AriostoLudovico Ariosto (1474-1533), che mi dà assai da fare. Poi non ho nessuna voglia di compromettermi e di vincolarmi. Entrare nel Consiglio, dire di tempo in tempo che cosa si pensa su questo punto o su quello, non richiede un gran consumo di forze; prendere in mano la bandiera, e mettersi avanti, è tutt’altro. E l’ho a dire? Vedo gravi assai le difficoltà: così gravi, dal volerci proprio una grande pertinacia per vincerla. Ed io tanta virtù non me la sento; amo assai i miei comodi; assai la mia libertà…sgridami, che hai ben ragione; ma sono così fatto, e non mi saprei mutare. Metto per ultimo ciò che avrebbe dovuto venir prima: non presumo davvero di possedere le attitudini necessarie, anche astraendo dal carattere. Sicché, amico mio, non far troppo assegnamento su di me. Uomo avvisato, mezzo salvato.

Addio. Tuo affmoaffezionatissimo

P.RPio Rajna (1847-1930)