Pio Rajna a Ernesto Monaci, 28 marzo 1876

Informazioni sul documento

Trascrizione: Alessia Di Virgilio

Codifica: Virginia Machera

Data pubblicazione online: 26.3.2020

Riferimenti bibliografici: Alessia Di Virgilio, Carteggio Monaci - Rajna (1873-1877), tesi di laurea, Sapienza Università di Roma, a.a. 2018-2019.

Collocazione: Archivio Monaci, Società Filologica Romana, presso il Dipartimento di Studi Europei, Americani e Interculturali, Sapienza, Università di Roma. Busta n. 22, fascicolo 1095, lettera XXIII

Contenuto: Rajna a Monaci, XXIII

Mittente: Pio Rajna
Luogo di invio: Milano
Data di invio: 28.3.1876

Destinatario: Ernesto Monaci
Luogo di ricezione: ?
Data di ricezione: ?

C.A.

T’ho fatto ridere, non è vero, con quelle mie frasi altisonanti? Diavolo! Non avrei scritto altrimenti se si fosse trattato di mettermi alla testa d’un Ministero, o di farmi pronunziare voti di castità per tutta quanta la vita. Non credere peraltro che io potessi essere di malumore: questo poi no. Solo ci fu in me una forte razione di Madamina Pigrizia, la quale, vedendo che le cose si mettevano diversamente dalla prima opinione, si mise a gridare: Ohe! Che cosa fai? Ricordati che con i miei sacrosanti diritti io non transigo, né lascio che si transiga… E in verità capirai se io dovevo esser sorpreso. Credevo fermamente che tu fossi alla testa, ed un bel giorno m’esci a dire che non entrerai, anzi che uscirai dal consiglio. Ritenevo che un primo piano, su cui discutere fosse pronto, e invece tu ecciti me a dare la spinta da Milano. Se non ragionevoli, i miei allarmi erano, mi pare, giustificabili, o almeno sensabili. Ad ogni modo ritira le mie frasi, a condizione che le cose ritornino nello stato di prima, ossia che abbia ad aspettare de la parola d’ordine. Intanto proseguirò coi miei dubbi. Il titolo di “Biblioteca di Classici” non ti pare al quanto pericoloso? Non vincola troppo la libertà? Non ci si sente qualche cosa che non è forse nelle tue intenzioni? Allora bisognerebbe limitarsi a preparare un PetrarcaFrancesco Petrarca (1304-1374), un DanteDante Alighieri (1265-1321), un BoccaccioGiovanni Boccaccio (1313-1375), che fatto come dovrebbe essere, costerebbero fatiche enormi, e non si potrebbe rendere davvero allo Z, per 10 lire al foglio

Addio. Ti stringo allegramente la mano - il tuo aff.moaffezionatissimo

P.RPio Rajna (1847-1930)