Graziadio Isaia Ascoli a Ernesto Monaci, 4 gennaio 1877

Informazioni sul documento

Trascrizione: Stefano Boschi

Codifica: Stefano Boschi

Data pubblicazione online: 28.3.2021

Collocazione: Archivio Monaci, Società Filologica Romana, presso il Dipartimento di Studi Europei, Americani e Interculturali, Sapienza, Università di Roma. Busta n. 1, fascicolo 49, lettera 5.

Contenuto: Graziadio Isaia Ascoli a Ernesto Monaci, 4 gennaio 1877

Mittente: Graziadio Isaia Ascoli
Luogo di invio: Milano
Data di invio: 4.1.1877

Destinatario: Ernesto Monaci
Luogo di ricezione: ?
Data di ricezione: ?

Milano, 4 del 77
Carissimo amico,

Sentii jerisera dal RajnaPio Rajna (1847-1930), e stamani mi è confermato da una lettera del MussafiaAdolfo Mussafia (1835-1905), che non lievi dissapori sien venuti a turbare l’amichevole corrispondenza di parecchi valentuomini, in seguito all’invito di cui il Ministro ha voluto onorare il MussafiaAdolfo Mussafia (1835-1905) stesso.

Nessuna notizia di cotesti dissapori era a me giunta per lo innanzi; altrimenti mi sarei affrettato, come ora fo, a dar qualche schietto e sicuro offrendogli Roma anziché Milano; ma nel dirmi questo, mi diceva insieme, che avrebbe subito chiamato LeiErnesto Monaci (1844-1918), per mostrarle come egli L’aveva sempre avuta a cuore.

Che mai c’è dunque in tutto questo (e altro non ci fu, tranne, pur troppo, il continuo peggiorarsi della salute del MussafiaAdolfo Mussafia (1835-1905), che non potrà più insegnare, né in Italia, né in Austria), che mai c’è dunque che possa comportare biasimo o pel Ministro, o pel MussafiaAdolfo Mussafia (1835-1905), o pel comm. Bianchi o per meGraziadio Isaia Ascoli (1829-1907)?

Si tronchi finalmente ogni equivoco e non aggraviamo di mali immaginarj la soma già ben ponderosa dei mali effettivi che vediamo intorno a noi. Ed EllaErnesto Monaci (1844-1918) scusi la fretta grandissima e mi voglia sempre bene.

L’aff.mo Suo

G. I. AscoliGraziadio Isaia Ascoli (1829-1907)