Graziadio Isaia Ascoli a Ernesto Monaci, 18 dicembre 1879

Informazioni sul documento

Trascrizione: Stefano Boschi

Codifica: Stefano Boschi

Data pubblicazione online: 6.4.2021

Collocazione: Archivio Monaci, Società Filologica Romana, presso il Dipartimento di Studi Europei, Americani e Interculturali, Sapienza, Università di Roma. Busta n. 1, fascicolo 49, lettera 23.

Contenuto: Graziadio Isaia Ascoli a Ernesto Monaci, 18 dicembre 1879

Mittente: Graziadio Isaia Ascoli
Luogo di invio: Milano
Data di invio: 18.12.1879

Destinatario: Ernesto Monaci
Luogo di ricezione: ?
Data di ricezione: ?

Milano, 18 dic. 79
Carissimo amico,

La disturbo oggi per una cosa segretissima e di grande momento per me, nella persuasione che non Le debba riuscire di soverchio disturbo il prestarsi alla mia preghiera.

Mi è dunque parlato, per una mia figliuola da marito, di un giovane triestino che dev’essere o essere stato Suo scolare, e si chiama Salomone MorpurgoSalomone Morpurgo (1860-1942). Ora ioGraziadio Isaia Ascoli (1829-1907) vorrei, sempre in gran segreto, che la molta bontà Sua mi volesse dire, con la più assoluta schiettezza (come, dal canto mio, ioGraziadio Isaia Ascoli (1829-1907) Le prometto la più assoluta discrezione), quel che a LeiErnesto Monaci (1844-1918) paja di codesto giovane, per l’intelligenza, la serietà, il fisico, le tendenze sociali, e ogni altro rispetto, al quale per avventura l’osservazione Sua abbia potuto estendersi e il quale Le sembri interessante al caso mio.

Mi scusi, per carità, e mi comandi; e mi voglia, La prego, qual sono con tutta l’anima,

aff.mo Suo

G. I. Ascoli.Graziadio Isaia Ascoli (1829-1907)