Graziadio Isaia Ascoli a Ernesto Monaci, 1886 (?)

Informazioni sul documento

Trascrizione: Chiara Maria Calcagni

Codifica: Susanna Casacchia

Data pubblicazione online: 31.3.2020

Riferimenti bibliografici: Chiara Maria Calcagni, Lettere scelte dal carteggio Ascoli-Monaci (1880/1906): trascrizione e commento, tesi di laurea, Sapienza Università di Roma, a.a. 2018-2019.

Collocazione: Archivio Monaci, Società Filologica Romana, presso il Dipartimento di Studi Europei, Americani e Interculturali, Sapienza, Università di Roma. Busta n. 1, fascicolo 49, lettera 52

Contenuto: Lettera di Graziadio Isaia Ascoli a Ernesto Monaci del 1886

Mittente: Graziadio Isaia Ascoli
Luogo di invio: ?
Data di invio: 1886

Destinatario: Ernesto Monaci
Luogo di ricezione: ?
Data di ricezione: ?

Amico onorandissimo,

Le rendo vivissime grazie per le notizie telegrafiche e la lettera che in questo punto m’arriva. Non ho e non avrò parole che bastino, per dirle tutta la gratitudine che io Le professo.

Non è però finito nulla; ma infinitamente mi dorrebbe che gli amici più se ne prendessero disturbo alcuno. Non ho mai detto al PresideVirgilio Inama (1835-1912) se non questo: che darei delle conferenze per approntare i giovani ai prossimi esami, quando ciò bastasse per salvare la mia famiglia dalla spogliazione che il decreto dell’11 p.prossimo p.passato importava. Ma non solo non c’è una specifica adesione a quest’idea; che c’è anzi il contrario. Al PresideVirgilio Inama (1835-1912) cioè pare, secondo una sua lettera d’oggi, che il ministroMichele Coppino (1822-1901) non intenda di sospendere il decreto per ciò solo che io mi mantenga nell’ufficio tanto da evitare la spogliazione! E per me il protocollo è chiuso.

Di vivissimo cuore,

div.modivotissimo Suo

AscoliGraziadio Isaia Ascoli (1829-1907)