Ernesto Monaci a Graziadio Isaia Ascoli, 7 aprile 1886

Informazioni sul documento

Trascrizione: Chiara Maria Calcagni

Codifica: Susanna Casacchia

Data pubblicazione online: 31.3.2020

Riferimenti bibliografici: Chiara Maria Calcagni, Lettere scelte dal carteggio Ascoli-Monaci (1880/1906): trascrizione e commento, tesi di laurea, Sapienza Università di Roma, a.a. 2018-2019.

Collocazione: Archivio Ascoli, Biblioteca dell’Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana di Roma Pacco n°155, lettera 13

Contenuto: Lettera di Ernesto Monaci a Graziadio Isaia Ascoli del 7 aprile 1886.

Mittente: Ernesto Monaci
Luogo di invio: Roma
Data di invio: 7.4.1886

Destinatario: Graziadio Isaia Ascoli
Luogo di ricezione: Milano
Data di ricezione: 7.4.1886

Mio venerato Amico!

Non appena si seppe che alcuni professori della Univ.Università Di Napoli e di Roma avevano indirizzata a Lei una lettera per iscongiurarla a desistere dalle sue dimissioni, colleghi di altre università scrissero che volevano associarsi a noi in questa dimotivazione. Così il foglio andando ove fu richiesto, tardò di giungere al suo destino, e a quest’ora gli rimarrebbe per anco altra e non poca via da percorrere. Ma agli amici che già firmarono, preme che cessi ormai ogni indugio, ed io mi affretto a spedirle questo foglio. Esso dovrebbe comparirle in miglior veste; ma anche così spero che le giungerà egualmente accetto, siccome quello che reca la espressione di un vero plebiscito del cuore in nome degli insegnanti di sette facoltà del regno.

Possa questa sincera e calda dimostrazione cancellare per sempre dal Suo cuore amareggiato la impressione di ciò che non si vuol più ricordare, e mi creda sempre

il Suo

E. MonaciErnesto Monaci (1844-1918)