Piazza Capranica, 95 II
Egregio Professore,
Come Ella saprà, ho già da parecchj giorni rinviato al Levi, dietro sua richesta, il manoscritto affidatomi
per la collazione. E proprio adesso che non l’ho meco, mi capita l’occasione di un tale, uscito dalla Scuola delle [più caratteri illeggibili],
che sarebbe disposto ad assumere il lavoro. Io, naturalmente, gli ho lasciato intravedere questo lavoro solo come un possibilità lontana: ma ritengo che non sarebbe male decidersi,
poiché una volta ammesso pure che si [più caratteri illeggibili] la collazione, e, fatti ora bene i miei calcoli, è assolutamente impossibile che mi
comprometta a farlo io. Ma domando perdono a Lei che, [più caratteri illeggibili], immaginerà quanto io abbia pericolato prima di prendere per mio conto
a significare a Lei questa mia risoluzione negativa, e immaginarsi anche quale siano le ragioni. Di c’è ancor molto da collazionare: e la collazione
riesce tanto più lunga, in quanto che s’ha da farla su due manoscritti esistenti in due sedi diverse: e il è
ai Campi Elisei. Quantunque io vi lavori giorno per giorno non sarà possibile, perché il
la vuole eseguita / colla massima precisione, terminare la collazione avanti la fine di marzo. Io preferisco impiegare su essa tutto 1 certo tempo,
senza occuparmi di mie cose, poiché è mia cura [più caratteri illeggibili] di non poter pensare a ciò che [più caratteri illeggibili]
francamente (?). La collazione di prende [più caratteri illeggibili] alacremente: mi maraviglio
però come non si [più caratteri illeggibili] varianti di alcun interesse. Mi si dice alla che la copia del ms.
così costruito fu eseguita dal in persona: e ciò spiega la grande curatezza: quanto al ms. degli ,
esso è è copia diretta di quello, eseguita da un copista ignorante e le varianti che se ne cavano non sono che sbagli grossolani di trascrizione.
Ma, tornando al lavoro del Levi, Le domando: 1°. se si intenda applicare la collazione a qualcuno che non sia io; 2°. che presso gli [più caratteri illeggibili]
io [più caratteri illeggibili]; 3°. se mi si può subito rinviare il ms. per far incominciare la collazione. Le sarò grato di una risposta a tali quesiti.
Quanto a me, non ho molto di nuovo da dire. Il mi colma (?) di attenzioni, e non men di lui il .
Quest’ultimo però mi si mostra di questi giorni un po’ urtato: egli sa che ho il lavoro della collazione, sa che mi occupo dell’Umlaut, sa che ho da
preparare l’edizione del poemetto delle femmine, mi ha incaricato / inoltre di una recensione per la - e
tuttavia non sa perdonarmi che non mi decida a prendere uno di quei tali dieci argomenti proposti al suo corso. Cercherò di fargli capire che non ho cento braccia.
Qui, è impossibile studiare molto, anche per la sistemazione delle Biblioteche. La è aperta solo sei ore e non meno di un’ora si
attende per avere un libro. Un giornale giorni fa tra i modi (?) che proponeva per prendere un po’ di soldi senza far nulla, proponeva quello di andare a domandare un libro alla .
Mi dia qualche volta sue notizie e mi creda il suo affmo buon discepolo
Parigi
22 Gennaio