Cesare De Lollis a Ernesto Monaci, 4 novembre 1890 (?)

Informazioni sul documento

Trascrizione: Debora Matteo

Codifica: Mariangela Distilo

Data pubblicazione online: 26.2.2020

Riferimenti bibliografici: Debora Matteo, Itinerario di un carteggio, tesi di laurea, Sapienza Università di Roma, a.a. 2017-2018.

Collocazione: Archivio Monaci, Società Filologica Romana, presso il Dipartimento di Studi Europei, Americani e Interculturali, Sapienza, Università di Roma. Busta n. 8, fascicolo 394.

Contenuto: Lettera di Cesare De Lollis a Ernesto Monaci del 4 novembre 1890 (?)

Mittente: Cesare De Lollis
Luogo di invio: Genova
Data di invio: 4.11.1890 (?)

Destinatario: Ernesto Monaci
Luogo di ricezione: ?
Data di ricezione: ?

[...]

Sin dal primo giorno ch’io venni qui, m’accorsi che il ParodiErnesto Giacomo Parodi (1862-1923), del quale pur s’era sempre detto ed io avevo creduto non volesse più saper di Genova, lavorava attivamente. Volevo comunicarle il mio sospetto; ma non volli farlo, per tema d’ingannarmi: Le comunico oggi la lettera del RajnaPio Rajna (1847-1930) che dice molto, dice tutto, che cioè a Genova io non devo pensare. [...] D’altra parte, io son sicuro che il ParodiErnesto Giacomo Parodi (1862-1923) considerò l’incarico genovese come un passatempo di pochi mesi: e non posso trovar giusto ch’egli attraversi la via a me, che volevo finalmente fermarmi, e provare se l’esistenza mi diventasse un po’ più tollerabile, mettendomi un po’ d’ordine nelle mie cose. Quindi, io son risoluto a richiamare il MinistroPaolo Boselli (1838-1932) alle sue parole, che fu per Genova. È possibile che il MinistroPaolo Boselli (1838-1932), per salvar capra e cavolo, voglia dare l’incarico al ParodiErnesto Giacomo Parodi (1862-1923) in Genova, e mandare me a mangiare i mandarini della Conca d’Oro. Ma io son deciso, in tal caso, a mettermi avanti per l’incarico a Genova, non dubitando che, per rispetto alla legalità, il MinistroPaolo Boselli (1838-1932) preferirà me a lui. [...] Consideri Ella il mio caso, e veda se non convenga ravvivare nel MinistroPaolo Boselli (1838-1932) le buone disposizioni che già mostrò di avere a mio riguardo. S’Ella crede di non potersi recare di persona da lui, un Suo biglietto potrà forse, anzi, ne son convinto, dovrà salvar la mia posizione. Ella non va mai di Ministri, lo so: ma appunto per questo non dubito che la Sua parola, in questo momento, farebbe traboccare la bilancia dalla mia parte.

[...]