Ernesto Monaci a Graziadio Isaia Ascoli, 7 marzo 1902

Informazioni sul documento

Trascrizione: Chiara Maria Calcagni

Codifica: Simone Palmieri

Data pubblicazione online: 26.2.2020

Riferimenti bibliografici: Chiara Maria Calcagni, Lettere scelte dal carteggio Ascoli-Monaci (1880/1906): trascrizione e commento, tesi di laurea, Sapienza Università di Roma, a.a. 2018-2019.

Collocazione: Archivio di Ascoli ai Lincei, presso la Biblioteca dell’Accademia dei Lincei e Corsiniana a Roma. Lettera 129/60

Contenuto: Ernesto Monaci ringrazia Graziadio Isaia Ascoli per la lettera del 5 marzo

Mittente: Ernesto Monaci
Luogo di invio: Roma
Data di invio: 7.3.1902

Destinatario: Graziadio Isaia Ascoli
Luogo di ricezione: ?
Data di ricezione: ?

Maestro mio e Signore!

Sono così commosso dacché ho ricevuto la sua lettera del 5, che proprio non so significarle quello che sento. Ella onorare a quel modo me povero operajo dell’ultima classe! A parte il poco, troppo poco che feci per meritare considerazione da chiunque; da Lei poi conosco che mi son meritato, e non una volta sola, nient’altro che scappellotti. Grazie del modo gentile, con cui Ella vuol farmi dimenticare i miei torti. Ma ciò è fatto con la Sua lettera, che metto a parte fra le più care e preziose memorie che lascerò ai miei figli. Più di questo mi schiaccerebbe.

Il suo

Ernesto MonaciErnesto Monaci (1844-1918)