Ernesto Monaci a Graziadio Isaia Ascoli, 7 maggio 1902

Informazioni sul documento

Trascrizione: Chiara Maria Calcagni

Codifica: Giulia Lucchesi

Data pubblicazione online: 2.4.2020

Riferimenti bibliografici: Chiara Maria Calcagni, Lettere scelte dal carteggio Ascoli-Monaci (1880/1906): trascrizione e commento, tesi di laurea, Sapienza Università di Roma, a.a. 2018-2019.

Collocazione: Archivio di Ascoli ai Lincei, presso la Biblioteca dell’Accademia dei Lincei e Corsiniana a Roma. Busta n. 129, scatola 50, lettera 66

Contenuto: Lettera e telegramma di Ernesto Monaci a Graziadio Isaia Ascoli del 7 maggio 1902.

Mittente: Ernesto Monaci
Luogo di invio: Roma
Data di invio: 7.5.1902

Destinatario: Graziadio Isaia Ascoli
Luogo di ricezione: ?
Data di ricezione: ?

Lettera

Mio Signore!

Non potrò mai dirle quello che ho provato un’ora fa nel ricevere il plico che mi recava il Suo mirabile studio sulla ‘sibilante tra voc. nel toscano’, accompagnato da parole cotanto buone per me. L’incoraggiamento ch’Ella ha voluto darmi, mi sosterrà per tutta la vita. Ieri, appena ricevuta la sua lettera, incaricai il ManciniErnesto Mancini di ultimare le pratiche per il trasporto delle buste al palazzo Corsini. Spero di poterle annunziare fra qualche giorno che il lavoro del trasporto è cominciato. Intanto voglia perdonarmi la riluttanza a tornare da quell’asino del Capo di Gabinetto del BaccelliGuido Baccelli (1830-1916). Il buon ManciniErnesto Mancini salta il fosso per me. Di la dal fosso starò sempre ai Suoi cenni. Il suo incorreggibile quanto devoto

Ernesto MonaciErnesto Monaci (1844-1918)

Telegramma

Senatore AscoliGraziadio Isaia Ascoli (1829-1907) Milano

= Ringrazio il maestro che di tanto volle onorare l’ultimo dei suoi discepoli. Dall’affettuoso incoraggiamento traggo lena per non disperare. Sia il maestro sempre con noi.

= Ernesto MonaciErnesto Monaci (1844-1918)