Ernesto Monaci a Graziadio Isaia Ascoli, 16 luglio 1902

Informazioni sul documento

Trascrizione: Chiara Maria Calcagni

Codifica: Stefano Boschi

Data pubblicazione online: 2.4.2020

Riferimenti bibliografici: Chiara Maria Calcagni, Lettere scelte dal carteggio Ascoli-Monaci (1880/1906): trascrizione e commento, tesi di laurea, Sapienza Università di Roma, a.a. 2018-2019.

Collocazione: Archivio Ascoli, presso la Biblioteca dell’Accademia dei Lincei e Corsiniana, Roma. Pacco 129, busta 45.

Contenuto: Sulla competizione tra De Lollis e Segré.

Mittente: Ernesto Monaci
Luogo di invio: Roma
Data di invio: 16.7.1902

Destinatario: Graziadio Isaia Ascoli
Luogo di ricezione: ?
Data di ricezione: ?

Mio Signore

Al De LollisCesare De Lollis (1863-1928) promisi che non avrei fatto opposizione alla Sua domanda per le “lett. Mod. comp.”, non promisi di appoggiarla. Questo non avrei potuto fare, perché una domanda simile era stata fatta dal SegréCarlo Segré (1867-1836), e io che avevo avuto ambedue a scolari, sentivo il dovere di astenermi da qualunque voto, se non riuscivo a impedire fra loro un conflitto. A tale scopo anzi andai dal SegréCarlo Segré (1867-1836) e gli dichiarai che non avrei potuto appoggiare la Sua domanda finché il De L.Cesare De Lollis (1863-1928) manteneva la sua, e la stessa dichiarazione feci più tardi al De L.Cesare De Lollis (1863-1928), mentre pur lo consigliavo di abboccarsi col SegréCarlo Segré (1867-1836), sperando che da un colloquio fra loro si sarebbe potuto venire a un accordo. Ma il De L.Cesare De Lollis (1863-1928) al mio consiglio prima titubò, poi disse di non volerne sapere e mi richiese insistentemente che io appoggiassi la sua dimanda. Gli ricordai allora la mia posizione delicata in cui mi trovavo, e gli feci osservare che, se io mi fossi astenuto dal voto, ciò non poteva riuscire di pregiudizio a lui, perché tutta la facoltà comprendeva la causa della mia astensione. Il De L.Cesare De Lollis (1863-1928) allora, lungi dal tener conto di quanto gli avevo detto, cominciò a dare in escandescenze, e giunse a queste parole: lei non mi vuole a Roma; l’AscoliGraziadio Isaia Ascoli (1829-1907) me l’aveva già detto! È lei stesso che ora mi ha fatto sorgere contro un competitore nel SegréCarlo Segré (1867-1836)!

Nelle prossime votazioni accademiche lascerò in bianco la filosofia! In quanto alla storia, permetta che raccomandi alla sua considerazione i titoli del ManfroniCamillo Manfroni (1863-1935), candidato a uno dei posti di corrispondente.

Il MasiErnesto Masi (1837-1908) spero di vederlo questa sera al Consiglio. Se no, aspetterò ancora qualche giorno prima di andar da lui, non essendo terminata la discussione del bilancio della P. I.

Mi voglia bene e mi abbia sempre

Suo aff.mo

E. MonaciErnesto Monaci (1844-1918)