Graziadio Isaia Ascoli a Ernesto Monaci, 19 marzo 1906

Informazioni sul documento

Trascrizione: Debora Matteo

Codifica: Stefano Boschi

Data pubblicazione online: 8.5.2020

Riferimenti bibliografici: Debora Matteo, Itinerario di un carteggio, tesi di laurea, Sapienza Università di Roma, a.a. 2017-2018.

Collocazione: Archivio Monaci, Società Filologica Romana, presso il Dipartimento di Studi Europei, Americani e Interculturali, Sapienza, Università di Roma. Busta n. 1, fascicolo 49, lettera 163.

Contenuto: Compiange le critiche che il Monaci subisce dal De Lollis.

Mittente: Graziadio Isaia Ascoli
Luogo di invio: ?
Data di invio: 19.3.1906

Destinatario: Ernesto Monaci
Luogo di ricezione: ?
Data di ricezione: ?

[...]

Le accuse che Le si muovono son veramente stomachevoli; ma vorrei ch’EllaErnesto Monaci (1844-1918) pur mi permettesse di dire che son tanto goffe e vengono da così stravaganti persone, da non esservi miglior partito per un par Suo che il non curarle affatto. IoGraziadio Isaia Ascoli (1829-1907), del rimanente, son prontissimo ad attestare che EllaErnesto Monaci (1844-1918) si offriva a restringere il proprio insegnamento alle sole letterature neolatine, abbandonando al De LollisCesare De Lollis (1863-1928) la parte linguistica del neolatino, e ricordo benissimo di essermi adoperato, direttamente e indirettamente, a comunicare questa Sua offerta al D.L.Cesare De Lollis (1863-1928), come anche posso fermamente attestare d’essermi in conclusione convinto che nessuna concessione di Lei sarebbe mai bastata a soddisfare il D.L.Cesare De Lollis (1863-1928)

[...].

Cessò di frequentare, in Genova, la casa di mia figlia; e richiesto finalmente da mio genero del perché della diserzione, egli dichiarò che la causa ne ero ioGraziadio Isaia Ascoli (1829-1907), fattomi nemico di luiCesare De Lollis (1863-1928) per compiacere a LeiErnesto Monaci (1844-1918). Risaputo ch’ebbi ciò da mio genero, ioGraziadio Isaia Ascoli (1829-1907) naturalmente gli ho dimostrato come tutto poi si riducesse a una serie di calunnie e di pazzia.

[...]