Ernesto Monaci a Graziadio Isaia Ascoli, 7 gennaio 1907

Informazioni sul documento

Trascrizione: Chiara Maria Calcagni

Codifica: Giulia Lucchesi

Data pubblicazione online: 6.4.2020

Riferimenti bibliografici: Chiara Maria Calcagni, Lettere scelte dal carteggio Ascoli-Monaci (1880/1906): trascrizione e commento, tesi di laurea, Sapienza Università di Roma, a.a. 2018-2019.

Collocazione: Archivio di Ascoli ai Lincei, presso la Biblioteca dell’Accademia dei Lincei e Corsiniana a Roma. Busta n. 42, scatola 31, lettera 18

Contenuto: Lettera di Ernesto Monaci a Graziadio Isaia Ascoli del 7 gennaio 1907.

Mittente: Ernesto Monaci
Luogo di invio: Roma
Data di invio: 7.1.1907

Destinatario: Graziadio Isaia Ascoli
Luogo di ricezione: ?
Data di ricezione: ?

Mio Signore

Dal fondo dell’animo mi congratulo per le profonde dimostrazioni che da più parti le pervennero. Ciò onora altamente la madre patria, e a Lei la patria dovrà restarne sempre grata.

Il Conte NigraCostantino Nigra (1828-1907) ormai è entrato nella convalescenza. I medici si sono licenziati, ed egli ormai non deve pensare che a non affaticarsi. Jersera restai un momento presso di lui, e n’ebbi incarico di ringraziarla delle premure ch’Ella per lui durante la malattia (gli mostrai il suo telegramma), e di rassicurarla sullo stato Suo presente.

Voglia, caro Maestro, farmi avere presto qualche altro suo rigo, e mi abbia sempre

il Suo

Ern. MonaciErnesto Monaci (1844-1918)