Ernesto Monaci ad Adolfo Venturi, 10 febbraio 1913

Informazioni sul documento

Trascrizione: Gaia Tomazzoli

Codifica: Gaia Tomazzoli

Data pubblicazione online: 8.3.2021

Collocazione: Centro Archivistico della Scuola Normale Superiore di Pisa – CASNS, fondo Adolfo Venturi. Busta n. 24, fascicolo 1803, lettera 6

Contenuto: Lettera di Ernesto Monaci ad Adolfo Venturi del 10 febbraio 1913.

Mittente: Ernesto Monaci
Luogo di invio: Roma
Data di invio: 10.2.1913

Destinatario: Adolfo Venturi
Luogo di ricezione: ?
Data di ricezione: ?

Caro VenturiAdolfo Venturi (1856-1941),

arzento per argento non credo che si trovi nell'Umbria. Almeno, dai materiali che ho sotto mano, non potrei argomentarlo. Ma, linguisticamente, il territorio umbro si estende oltre i confini della regione che si chiama Umbria dai più; poiché tutti i parlari della zona metauro-pisaurina non si possono separare dagli umbri, mentre pur formano quasi un anello di congiunzione con i dialetti galloitalici. Ora, nel territorio metauro-pisaurino arzento per argento è affatto legittimo, come anche lo è per molto altro territorio che nulla ha a che fare col veneziano.

Se ti abbisognassero altri schiarimenti, non ti peritare. Alla tua dell'8 rispondo soltanto oggi, perché la tua lettera è pervenuta a me soltanto da un'ora.

il tuo affmoaffezionatissimo

EMonaciErnesto Monaci (1844-1918)