Graziadio Isaia Ascoli a Erenesto Monaci, 26 febbraio 1906

Informazioni sul documento

Trascrizione: Chiara Maria Calcagni

Codifica: Stefano Boschi

Data pubblicazione online: 8.4.2020

Riferimenti bibliografici: Chiara Maria Calcagni, Lettere scelte dal carteggio Ascoli-Monaci (1880/1906): trascrizione e commento, tesi di laurea, Sapienza Università di Roma, a.a. 2018-2019.

Collocazione: Archivio Monaci, Società Filologica Romana, presso il Dipartimento di Studi Europei, Americani e Interculturali, Sapienza, Università di Roma. Busta n. 1, fascicolo 49, lettera 161.

Contenuto: Risposta alla lettera del Monaci del 23 febbraio.

Mittente: Graziadio Isaia Ascoli
Luogo di invio: Milano
Data di invio: 26.2.1906

Destinatario: Ernesto Monaci
Luogo di ricezione: ?
Data di ricezione: ?

Onorato e caro collega; ricevetti la buona Sua lettera del 23, e La ringrazio d’ogni cosa. A quest’ora Ella e il Conte avranno risaputo del colloquio che il D’O.Francesco D’Ovidio (1849-1925) ebbe con il Ministro e dei dubbi (non gravi) che al nostro amico sono rimasti. Egli ha desiderato che io scrivessi al Credaro (?)Luigi Credaro (1860-1939) per renderlo propenso al comando del PieriSilvio Pieri (1856-1936), e io l’ho subito fatto. Godo molto della giusta fiducia che traspare dalle Sue parole; e La prego di non dimenticar mai, che se gli altri fanno quello che possono, il vero portatore dell’impresa è naturalmente Lei. La lettera del D’O.Francesco D’Ovidio (1849-1925), abbastanza circostanziata, l’ho subito trasmessa, com’egli desiderava, al PieriSilvio Pieri (1856-1936), il quale era influenzato, ma ormai è quasi libero.

Scusi la fretta e mi voglia sempre

il div.mo aff.mo Suo

G. I. A.Graziadio Isaia Ascoli (1829-1907)